Diritto internazionale 0.2 Diritto privato - Procedura civile - Esecuzione 0.23 Proprietà intellettuale
Droit international 0.2 Droit privé - Procédure civile - Exécution 0.23 Propriété intellectuelle

0.231.01 Convenzione universale sul diritto d'autore riveduta a Parigi il 24 luglio 1971, (con dichiarazione, risoluzione e all.)

0.231.01 Convention universelle sur le droit d'auteur révisée à Paris le 24 juillet 1971 (avec décl., résol. et prot.)

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Art. Vter ter

1.
a) Ogni Stato contraente al quale si applica il paragrafo 1 dell’articolo Vbis può sostituire il periodo di sette anni previsto al paragrafo 2 dell’articolo V con un periodo di tre anni o un periodo più lungo fissato dalla sua legislazione. Tuttavia, nel caso di una traduzione in una lingua che non sia di uso comune in uno o più Paesi sviluppati, partecipi sia della presente Convenzione o solo della Convenzione del 19524, il periodo di tre anni sarà sostituito con un periodo di un anno.
b)
Ogni Stato contraente al quale si applica il paragrafo 1 dell’articolo Vbis può, con l’accordo unanime dei Paesi sviluppati partecipi sia della presente Convenzione che unicamente della Convenzione del 1952 e in cui è comunemente usata la stessa lingua, sostituire, in caso di traduzione in quella lingua il periodo di tre anni previsto alla precedente lettera a) con un altro periodo fissato in conformità a detto accordo e che non potrà comunque essere inferiore a un anno. Tuttavia, la presente disposizione non viene applicata nel caso in cui la lingua in questione sia l’inglese, lo spagnolo o il francese. Sarà fatta notifica di tale accordo al Direttore generale.
c)
La licenza potrà essere concessa soltanto se il richiedente, conformemente alle disposizioni in vigore nello Stato in cui è presentata la richiesta, dimostri di aver chiesto l’autorizzazione del titolare del diritto di traduzione e, con la dovuta diligenza da parte sua, di non aver potuto rintracciare il titolare del diritto o ottenere la sua autorizzazione. Contemporaneamente a tale richiesta il richiedente deve informare sia il Centro internazionale d’informazione sul diritto d’autore creato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, sia qualsiasi centro nazionale o regionale d’informazione indicato come tale in una notifica depositata a tale fine presso il Direttore generale da parte dei Governo dello Stato in cui si ritiene che l’editore eserciti la maggior parte delle sue attività professionali.
d)
Qualora il titolare del diritto di traduzione non sia stato rintracciato dal richiedente, quest’ultimo deve inviare per posta aerea, in plico raccomandato, copie della sua richiesta all’editore il cui nome figura sull’opera e ad ogni centro nazionale o regionale d’informazione menzionato alla lettera c). Se l’esistenza di un tale centro non è stata notificata, il richiedente indirizzerà ugualmente una copia al Centro internazionale d’informazione sul diritto d’autore, creato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.
2.
a) La licenza non potrà essere concessa ai sensi del presente articolo prima della scadenza di un ulteriore periodo di sei mesi, nel caso in cui essa possa essere ottenuta alla scadenza di un periodo di tre anni; e di nove mesi, nel caso in cui essa possa essere ottenuta alla scadenza di un periodo di un anno. Il periodo supplementare decorrerà dalla data della richiesta d’autorizzazione di traduzione di cui alla lettera c) del paragrafo 1, o, nel caso in cui l’identità o l’indirizzo dei titolare del diritto di traduzione non sia conosciuto, dalla data dell’invio delle copie della richiesta citate alla lettera d) del paragrafo 1 al fine di ottenere la licenza.
b)
La licenza non viene concessa se una traduzione è stata pubblicata dal titolare dei diritto di traduzione o con la sua autorizzazione durante detto periodo di sei o nove mesi.

3.  Qualsiasi licenza può essere accordata ai sensi del presente articolo soltanto per uso scolastico, universitario o di ricerca.

4.
a) La licenza non si estende all’esportazione di esemplari ed è valida soltanto per l’edizione all’interno del territorio dello Stato contraente in cui tale licenza è stata chiesta.
b)
Ogni esemplare pubblicato in conformità a tale licenza deve contenere menzione, nella lingua appropriata, che l’esemplare viene messo in distribuzione soltanto nello Stato contraente che ha concesso la licenza; se l’opera riporta la menzione indicata nel paragrafo 1 dell’articolo III, gli esemplari così pubblicati devono riportare la stessa menzione.
c)
Il divieto di esportazione previsto alla precedente lettera a) non si applica quando un organismo governativo o qualsiasi altro organismo pubblico di uno Stato che ha concesso, conformemente al presente articolo, una licenza al fine di tradurre un’opera in una lingua che non sia l’inglese, lo spagnolo, o il francese, invii esemplari di una traduzione fatta ai sensi di tale licenza a un altro Paese, con la riserva che:
i)
i destinatari siano cittadini dello Stato contraente che ha rilasciato la licenza, o organismi che raggruppino tali cittadini;
ii)
gli esemplari siano utilizzati esclusivamente a fini scolastici, universitari o di ricerca;
iii)
l’invio degli esemplari e la loro successiva distribuzione ai destinatari non rivestano alcun carattere di lucro;
iv)
che un accordo, che sarà notificato al Direttore generale da uno dei governi che l’hanno concluso, intervenga fra il Paese al quale gli esemplari sono inviati e lo Stato contraente al fine di permettere la ricezione e la distribuzione o una di queste due operazioni.

5.  Disposizioni appropriate saranno adottate a livello nazionale per assicurare che:

a)
la licenza comporti un equo compenso conforme al livello di quelli normalmente versati in caso di licenze liberamente negoziate fra gli interessi nei due Paesi in questione;
b)
il compenso sia pagato e trasmesso. Qualora esista una regolamentazione nazionale in materia di divise, l’autorità competente compirà ogni sforzo, ricorrendo ai meccanismi internazionali, per assicurare la trasmissione del compenso in moneta internazionalmente convertibile o nel suo equivalente.

6.  Qualsiasi licenza accordata da uno Stato contraente in virtù del presente articolo scade se una traduzione dell’opera nella stessa lingua e, sostanzialmente, con lo stesso contenuto dell’edizione per la quale è stata concessa la licenza viene pubblicata in detto Stato dal titolare del diritto di traduzione o con la sua autorizzazione, a un prezzo analogo a quello in uso nello stesso Stato per opere similari. Gli esemplari già pubblicati prima della scadenza della licenza potranno continuare ad essere messi in circolazione fino al loro esaurimento.

7.  Per le opere composte principalmente di illustrazioni, può essere concessa la licenza per la traduzione del testo e per la riproduzione delle illustrazioni soltanto se sono soddisfatte anche le condizioni dell’articolo Vquater .

8.
a) La licenza per tradurre un’opera protetta dalla presente Convenzione, pubblicata per le stampe o in altre forme analoghe di riproduzione, può anche essere concessa a un organismo di radiodiffusione con sede sul territorio di uno Stato contraente al quale si applica il paragrafo 1 dell’articolo Vbis a seguito di richiesta fatta in tale Stato da detto organismo, e alle seguenti condizioni:
i)
la traduzione deve essere fatta su un esemplare prodotto e acquisito conformemente alle leggi dello Stato contraente;
ii)
la traduzione deve essere utilizzata soltanto per trasmissioni destinate esclusivamente all’insegnamento o alla diffusione di informazioni a carattere scientifico destinate agli esperti di una specifica professione;
iii)
la traduzione deve essere utilizzata esclusivamente per i fini elencati nel precedente numero ii) mediante radiodiffusione legalmente fatta a beneficio di destinatari sul territorio dello Stato contraente, ivi incluse registrazioni sonore o visive realizzate lecitamente ed esclusivamente per tale radiodiffusione;
iv)
le registrazioni sonore o visive della traduzione possono essere oggetto di scambi soltanto fra organismi di radiodiffusione con sede sociale sul territorio dello Stato contraente che ha concesso la licenza;
v)
nessuna utilizzazione della traduzione deve avere carattere di lucro.
b)
A condizione che tutti i criteri e tutte le condizioni elencate alla lettera a) siano rispettate, può essere concessa la licenza anche ad un organismo di radiodiffusione per la traduzione di testi incorporati o integrati a fissazioni audiovisive fatte e pubblicate al solo fine di essere utilizzate ad uso scolastico ed universitario.
c)
Salve le lettere a) e b), le altre disposizioni del presente articolo sono applicabili alla concessione e all’esercizio della licenza.

9.  Salve le disposizioni del presente articolo, ogni licenza concessa ai sensi del presente articolo sarà regolata dalle disposizioni dell’articolo V e continuerà a essere regolata dalle disposizioni dell’articolo V e da quelle del presente articolo, anche dopo il periodo di sette anni previsto al paragrafo 2 dell’articolo V. Tuttavia, alla scadenza di tale periodo, il titolare della licenza potrà chiedere che quest’ultima venga sostituita da una licenza regolata esclusivamente dall’articolo V.

Art. Vter ter

1.
(a) Tout Etat contractant auquel s’applique l’al. 1 de l’art. Vbis peut remplacer la période de sept ans prévue à l’al. 2 de l’art. V par une période de trois ans ou toute période plus longue fixée par sa législation nationale. Cependant, dans le cas d’une traduction dans une langue qui n’est pas d’usage général dans un ou plusieurs pays développés, parties soit à la présente Convention, soit seulement à la Convention de 1952, une période d’un an sera substituée à ladite période de trois ans.
(b)
Tout Etat contractant auquel s’applique l’al. 1 de l’art. Vbis peut, avec l’accord unanime des pays développés qui sont des Etats parties soit à la présente Convention, soit seulement à la Convention de 1952, et où la même langue est d’usage général, remplacer, en cas de traduction dans cette langue, la période de trois ans prévue à la let. (a) ci‑dessus par une autre période fixée conformément audit accord, cette période ne pouvant toutefois être inférieure à un an. Néanmoins, la présente disposition n’est pas applicable lorsque la langue dont il s’agit est l’anglais, l’espagnol, ou le français. Notification d’un tel accord sera faite au Directeur général.
(c)
La licence ne pourra être accordée que si le requérant, conformément aux dispositions en vigueur dans l’Etat où est introduite la demande, justifie soit qu’il a demandé l’autorisation du titulaire du droit de traduction, soit qu’après dues diligences de sa part, il n’a pas pu atteindre le titulaire du droit ou obtenir son autorisation. En même temps qu’il fait cette demande le requérant doit en informer soit le centre international d’information sur le droit d’auteur créé par l’Organisation des Nations Unies pour l’éducation, la science et la culture, soit tout centre national ou régional d’information indiqué comme tel dans une notification déposée à cet effet auprès du Directeur général par le gouvernement de l’Etat où l’éditeur est présumé exercer la majeure partie de ses activités professionnelles.
(d)
Si le titulaire du droit de traduction n’a pu être atteint par le requérant, celui‑ci doit adresser, par la poste aérienne, sous pli recommandé, des copies de sa demande à l’éditeur dont le nom figure sur l’oeuvre et à tout centre national ou régional d’information mentionné à la let. (c). Si l’existence d’un tel centre n’a pas été notifiée, le requérant adressera également une copie au centre international d’information sur le droit d’auteur créé par l’Organisation des Nations Unies pour l’éducation, la science et la culture.
2.
(a) La licence ne pourra être accordée au titre du présent article avant l’expiration d’un délai supplémentaire de six mois, dans le cas où elle peut être obtenue à l’expiration d’une période de trois ans, et de neuf mois, dans le cas où elle peut être obtenue à l’expiration d’une période d’un an. Le délai supplémentaire commencera à courir soit à dater de la demande d’autorisation de traduire mentionnée à la let. (c) de l’al. 1 soit, dans le cas où l’identité ou l’adresse du titulaire du droit de traduction n’est pas connue, à dater de l’envoi des copies de la demande mentionnées à la let. (d) de l’al. 1 en vue d’obtenir la licence.
(b)
La licence ne sera pas accordée si une traduction a été publiée par le titulaire du droit de traduction ou avec son autorisation pendant ledit délai de six ou de neuf mois.

3.  Toute licence à accorder en vertu du présent article ne pourra l’être qu’à l’usage scolaire, universitaire ou de la recherche.

4.
(a) La licence ne s’étendra pas à l’exportation d’exemplaires et elle ne sera valable que pour l’édition à l’intérieur du territoire de l’Etat contractant où cette licence a été demandée.
(b)
Tout exemplaire publié conformément à une telle licence devra contenir une mention dans la langue appropriée précisant que l’exemplaire n’est mis en distribution que dans l’Etat contractant qui a accordé la licence; si l’oeuvre porte la mention indiquée à l’al. 1 de l’art. 111, les exemplaires ainsi publiés devront porter la même mention.
(c)
L’interdiction d’exporter prévue à la let. (a) ci‑dessus ne s’applique pas lorsqu’un organisme gouvernemental ou tout autre organisme publie d’un Etat qui a accordé, conformément au présent article, une licence en vue de traduire une œuvre dans une langue autre que l’anglais, l’espagnol ou le français, envoie des exemplaires d’une traduction faite en vertu de cette licence à un autre pays, sous réserve que:
(i)
les destinataires soient des ressortissants de l’Etat contractant qui a délivré la licence, ou des organisations groupant de tels ressortissants;
(ii)
les exemplaires ne soient utilisés que pour l’usage scolaire, universitaire ou de la recherche;
(iii)
l’envoi des exemplaires et leur distribution ultérieure aux destinataires soient dépourvus de tout caractère lucratif;
(iv)
qu’un accord, qui sera notifié au Directeur général par l’un quelconque des gouvernements qui l’ont conclu, intervienne entre le pays auquel les exemplaires sont envoyés et l’Etat contractant en vue de permettre la réception et la distribution ou l’une de ces deux opérations.

5.  Les dispositions appropriées seront prises sur le plan national pour que:

(a)
la licence comporte une rémunération équitable et conforme à l’échelle des redevances normalement versées dans le cas de licences librement négociées entre les intéressés dans les deux pays concernés;
(b)
la rémunération soit payée et transmise. S’il existe une réglementation nationale en matière de devises, l’autorité compétente ne ménagera aucun effort en recourant aux mécanismes internationaux, pour assurer la transmission de la rémunération en monnaie internationalement convertible ou en son équivalent.

6.  Toute licence accordée par un Etat contractant en vertu du présent article prendra fin si une traduction de l’oeuvre dans la même langue et ayant essentiellement le même contenu que l’édition pour laquelle la licence a été accordée et publiée dans ledit Etat par le titulaire du droit de traduction ou avec son autorisation, à un prix comparable à celui qui est d’usage dans ce même Etat pour des œuvres analogues. Les exemplaires déjà produits avant l’expiration de la licence pourront continuer d’être mis en circulation jusqu’à leur épuisement.

7.  Pour les œuvres qui sont composées principalement d’illustrations, une licence pour la traduction du texte et pour la reproduction des illustrations ne peut être octroyée que si les conditions de l’art. Vquater sont également remplies.

8.
(a) Une licence en vue de traduire une œuvre protégée par la présente Convention, publiée sous forme imprimée ou sous des formes analogues de reproduction, peut aussi être accordée à un organisme de radiodiffusion ayant son siège sur le territoire d’un Etat contractant auquel s’applique l’al. 1 de l’art. Vbis, à la suite d’une demande faite dans cet Etat par ledit organisme, et aux conditions suivantes:
(i)
la traduction doit être faite à partir d’un exemplaire produit et acquis conformément aux lois de l’Etat contractant,
(ii)
la traduction doit être utilisée seulement dans des émissions destinées exclusivement à l’enseignement ou à la diffusion d’informations à caractère scientifique destinées aux experts d’une profession déterminée;
(iii)
la traduction doit être utilisée, exclusivement aux fins énumérées au ch. (ii) ci‑dessus, par radiodiffusion légalement faite à l’intention des bénéficiaires sur le territoire de l’Etat contractant, y compris par le moyen d’enregistrements sonores ou visuels réalisés licitement et exclusivement pour cette radiodiffusion;
(iv)
les enregistrements sonores ou visuels de la traduction ne peuvent faire l’objet d’échanges qu’entre les organismes de radiodiffusion ayant leur siège social sur le territoire de l’Etat contractant ayant accordé une telle licence;
(v)
toutes les utilisations faites de la traduction doivent être dépourvues de tout caractère lucratif.
(b)
Sous réserve que tous les critères et toutes les conditions énumérés à la lettre (a) soient respectés, une licence peut également être accordée à un organisme de radiodiffusion pour traduire tout texte incorporé ou intégré à des fixations audiovisuelles faites et publiées à la seule fin d’être utilisées pour l’usage scolaire et universitaire.
(c)
Sous réserve des let. (a) et (b), les autres dispositions du présent article sont applicables à l’octroi et à l’exercice d’une telle licence.

9.  Sous réserve des dispositions du présent article, toute licence accordée en vertu de celui‑ci sera régie par les dispositions de l’art. V, et continuera d’être régie par les dispositions de l’art. V et par celles du présent article, même après la période de sept ans visée à l’al. 2 de l’art. V. Toutefois, après l’expiration de cette période, le titulaire de la licence pourra demander qu’à celle‑ci soit substituée une licence régie exclusivement par l’art. V.

 

Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Ceci n’est pas une publication officielle. Seule la publication opérée par la Chancellerie fédérale fait foi. Ordonnance sur les publications officielles, OPubl.