1 Nel caso in cui un organismo assicuratore italiano corrisponde una pensione integrata al «trattamento minimo» per un periodo durante il quale l’interessato poteva pretendere una rendita svizzera dell’assicurazione vecchiaia, superstiti ed invalidità, detto organismo può chiedere alla Cassa svizzera che gli eventuali arretrati di rendita gli vengano versati direttamente, al fine di poter recuperare gli importi che esso ha corrisposto in eccedenza in base alla legislazione italiana. L’organismo italiano recupera sull’ammontare di tali arretrati l’importo delle prestazioni italiane corrisposte in eccedenza durante il periodo per il quale gli arretrati sono dovuti e versa la somma residua al beneficiario.
2 La richiesta dell’organismo italiano deve, in linea di principio, essere trasmessa alla Cassa svizzera contemporaneamente alla domanda di prestazioni dell’avente diritto. Se essa viene presentata dopo tale data, è presa in esame a condizione che prevenga alla Cassa svizzera in tempo prima che sia stata assunta la decisione di rendita. L’organismo assicuratore italiano procede alla detrazione e versa nel più breve tempo possibile l’eventuale somma residua all’avente diritto; esso invia alla Cassa svizzera una copia della comunicazione all’uopo indirizzata all’avente diritto.
26 Introdotto dall’art. 7 del accordo amministrativo del 30 gennaio 1982 (RS 0.831.109.454.241).
1 Gewährt ein italienischer Versicherungsträger eine auf den Betrag des «trattamento minimo» erhöhte Pension während eines Zeitraums, für den die betreffende Person Anspruch auf eine Rente der schweizerischen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenversicherung hatte, so kann der genannte Träger zur Wiedererlangung der nach der italienischen Gesetzgebung zuviel bezahlten Beträge die Schweizerische Ausgleichskasse ersuchen, allfällige Rentennachzahlungen direkt an ihn auszubezahlen. Der italienische Träger zieht vom Betrag dieser Nachzahlungen den Betrag der italienischen Leistungen ab, die während des Zeitraums, für den die Nachzahlungen geschuldet sind, zuviel bezahlt wurden, und zahlt den verbleibenden Betrag dem Berechtigten aus.
2 Das Ersuchen des italienischen Trägers ist der Schweizerischen Ausgleichskasse grundsätzlich gleichzeitig mit dem Leistungsgesuch des Berechtigten zu übermitteln. Wird das Ersuchen später gestellt, so wird es berücksichtigt, sofern es rechtzeitig vor Erlass der Rentenverfügung bei der Schweizerischen Ausgleichskasse eintrifft. Der italienische Versicherungsträger nimmt die Abrechnung vor und zahlt einen allfällig verbleibenden Betrag umgehend an den Berechtigten aus; er übermittelt der Schweizerischen Ausgleichskasse ein Doppel der diesbezüglichen Mitteilung an den Berechtigten.
27 Eingefügt durch Art. 7 der Verwaltungsvereinb. vom 30. Jan. 1982 (SR 0.831.109.454.241).
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