1 Per far valere il diritto agli assegni familiari previsti dalla legislazione ginevrina, i confinanti menzionati nell’articolo 3, capoverso 1, della convenzione, devono presentare, per il tramite del datore di lavoro, una domanda alla cassa d’assegni familiari cui quest’ultimo è iscritto.
2 Il domicilio nella zona di confine è provato con la produzione di un certificato del commissariato di polizia o, dove questo non c’è, del Comune (Mairie) competente.
3 L’esistenza di figli e l’età degli stessi sono provate con la produzione del libretto di famiglia, di un atto di riconoscimento di paternità o d’una sentenza dichiarativa di paternità, insieme con un certificato di vita. Per le madri nubili, può essere presentato, in luogo del libretto di famiglia, un certificato di famiglia (Fiche familiale d’état civil).
Absatz 1
Für die Geltendmachung eines Anspruchs auf Familienzulagen gemäss der genferischen Gesetzgebung haben die in Artikel 3, Absatz 1, des Abkommens bezeichneten Grenzgänger, durch Vermittlung ihres Arbeitgebers, bei der Ausgleichskasse, der dieser angeschlossen ist, ein Gesuch einzureichen.
Absatz 2
Der Nachweis des Wohnsitzes in der Grenzzone wird durch Vorlegen einer Bescheinigung des Polizeikommissariats, oder dort wo ein solches fehlt, der zuständigen Gemeindeverwaltung (Mairie) erbracht.
Absatz 3
Das Vorhandensein von Kindern und ihr Alter wird durch Vorlegen des Familienbüchleins, einer Vaterschaftsanerkennungs-Urkunde oder eines die Vaterschaft feststellenden Urteils, zusammen mit einer Lebensbescheinigung nachgewiesen.
Bei ausserehelichen Müttern kann an die Stelle des Familienbüchleins ein zivilstandsamtlicher Familienschein (Fiche familiale d’état civil) treten.
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