0.742.403.12 Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari nel tenore del Protocollo di modifica del 3 giugno 1999 (COTIF) (con prot. e appendici)

0.742.403.12 Übereinkommen über den internationalen Eisenbahnverkehr in der Fassung des Änderungsprotokolls vom 3. Juni 1999 (COTIF) (mit Prot. und Anhängen)

lvlu10/lvlu1/lvlu1/Art. 3a Interazione con altri accordi internazionali

§ 1  I veicoli messi in servizio o immessi sul mercato conformemente alla vigente legislazione dell’Unione europea e alla corrispondente legislazione nazionale, sono considerati ammessi all’esercizio da tutti gli Stati parti secondo le presenti Regole uniformi:

a)
in caso di equivalenza piena tra le disposizioni delle STI in vigore e le PTU corrispondenti; e
b)
a condizione che le STI in vigore, grazie alle quali il veicolo è stato ammesso, riguardino tutti gli aspetti dei sottosistemi interessati che fanno parte del veicolo; e
c)
a condizione che queste STI non contengano punti aperti concernenti la compatibilità tecnica con l’infrastruttura; e
d)
a condizione che il veicolo non sia soggetto a una deroga; e
e)
a condizione che il veicolo non sia soggetto a un caso specifico che ne limita le condizioni di ammissione o l’autorizzazione all’esercizio o all’immissione sul mercato.

Se le condizioni qui sopra elencate (lettere a-e) non sono rispettate, per il veicolo si applica l’articolo 6 paragrafo 4.

§ 2  Al solo scopo della fornitura di servizi ferroviari, i veicoli ammessi all’esercizio conformemente alle presenti Regole uniformi sono considerati come autorizzati all’immissione sul mercato negli Stati membri dell’Unione europea e negli Stati che applicano la legislazione dell’Unione europea a seguito di accordi internazionali conclusi con quest’ultima:

a)
in caso di equivalenza piena tra le disposizioni delle PTU in vigore e le STI corrispondenti; e
b)
a condizione che le PTU in vigore, grazie alle quali il veicolo è stato ammesso, riguardino tutti gli aspetti dei sottosistemi interessati che fanno parte del veicolo; e
c)
a condizione che queste PTU non contengano punti aperti concernenti la compatibilità tecnica con l’infrastruttura; e
d)
a condizione che il veicolo non sia soggetto a una deroga; e
e)
a condizione che il veicolo non sia soggetto a un caso specifico che ne limita le condizioni di ammissione o l’autorizzazione all’esercizio o all’immissione sul mercato.

I veicoli ammessi all’esercizio conformemente al presente paragrafo, sono sottoposti all’articolo 23 della direttiva (UE) 2016/79716, prima di poter essere utilizzati negli Stati membri dell’Unione europea.

Se le condizioni qui sopra elencate (lettere a-e) non sono soddisfatte, il veicolo è sottoposto ad autorizzazione secondo il diritto in vigore negli Stati membri dell’Unione europea e negli Stati che applicano la legislazione dell’Unione europea a seguito di accordi internazionali conclusi con quest’ultima.

§ 3  L’autorizzazione all’immissione sul mercato, la circolazione e la manutenzione dei veicoli utilizzati solo negli Stati membri dell’Unione europea sono disciplinati dalle legislazioni dell’Unione europea e nazionali applicabili. Questa disposizione è valida anche negli Stati parti che applicano la pertinente legislazione dell’Unione europea a seguito di accordi internazionali conclusi con quest’ultima. Per l’esercizio delle imprese ferroviarie e dei gestori dell’infrastruttura all’interno dell’Unione europea il diritto dell’Unione europea prevale sulle disposizioni delle presenti Regole uniformi.

§ 4  I paragrafi 1 e 2 si applicano per analogia alle ammissioni/autorizzazioni dei tipi di veicoli.

§ 5  Un organismo incaricato della manutenzione (ECM)17 di carri e certificato in conformità all’articolo 15 paragrafo 2 è ritenuto certificato secondo la legislazione applicabile dell’Unione europea e la legislazione nazionale pertinente e viceversa quando sussiste una piena equivalenza tra il sistema di certificazione adottato in forza dell’articolo 14a (5) della direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie e le regole adottate dalla Commissione di esperti tecnici secondo l’articolo 15 paragrafo 2. Queste ultime sono contenute nell’allegato A delle presenti Regole uniformi.

16 Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2016, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea (GU L 138, del 26.5.2016, p. 44)

17 I requisiti dell’organismo preposto alla manutenzione figurano all’art. 15.

lvlu10/lvlu1/lvlu1/Art. 3a Wechselwirkung mit anderen internationalen Verträgen

§ 1  Gemäss geltender Gesetzgebung der Europäischen Union (EU) und entsprechender nationaler Gesetzgebung in den Dienst gestellte oder in Verkehr gebrachte Fahrzeuge gelten als von allen Vertragsstaaten gemäss diesen Einheitlichen Rechtsvorschriften zum Betrieb zugelassen:

a)
bei voller Äquivalenz zwischen den Bestimmungen der geltenden TSI und den entsprechenden ETV; und
b)
sofern die geltenden TSI, aufgrund derer das Fahrzeug zugelassen worden ist, alle Aspekte der entsprechenden Teilsysteme abdecken, die Bestandteil des Fahrzeugs sind; und
c)
sofern diese TSI keine offenen Punkte hinsichtlich der technischen Kompatibilität mit der Infrastruktur enthalten; und
d)
sofern das Fahrzeug keiner Abweichung unterliegt; und
e)
sofern das Fahrzeug keinem Sonderfall unterliegt, der die Bedingungen für die Zulassung oder Inbetriebnahmegenehmigung bzw. Genehmigung für das Inverkehrbringen beschränkt.

Bei Nichterfüllung der Voraussetzungen der Buchstaben a) bis e) gilt für das Fahrzeug Artikel 6 § 4.

§ 2  Für den alleinigen Zweck der Erbringung von Eisenbahndienstleistungen gelten Fahrzeuge, die gemäss diesen Einheitlichen Rechtsvorschriften zum Betrieb zugelassen sind, in den Mitgliedstaaten der Europäischen Union und in den Staaten, die aufgrund internationaler Verträge mit der Europäischen Union Unionsrecht anwenden, als für das Inverkehrbringen genehmigt:

a)
bei voller Äquivalenz zwischen den Bestimmungen der geltenden ETV und den entsprechenden TSI; und
b)
sofern die geltenden ETV, aufgrund derer das Fahrzeug zugelassen worden ist, alle Aspekte der entsprechenden Teilsysteme abdecken, die Bestandteil des Fahrzeugs sind; und
c)
sofern diese ETV keine offenen Punkte hinsichtlich der technischen Kompatibilität mit der Infrastruktur enthalten; und
d)
sofern das Fahrzeug keiner Abweichung unterliegt; und
e)
sofern das Fahrzeug keinem Sonderfall unterliegt, der die Bedingungen für die Zulassung oder Inbetriebnahme- bzw. Genehmigung für das Inverkehrbringen beschränkt.

Fahrzeuge, die in Übereinstimmung mit diesem Paragraphen zum Betrieb zugelassen wurden, unterliegen Artikel 23 der Richtlinie (EU) 2016/79716, bevor sie in den Mitgliedstaaten der Europäischen Union verwendet werden.

Bei Nichterfüllung der Voraussetzungen der Buchstaben a) bis e) unterliegt das Fahrzeug der Genehmigung gemäss in den Mitgliedstaaten der Europäischen Union und den Staaten, die aufgrund internationaler Verträge mit der Europäischen Union Unionsrecht anwenden, geltendem Recht.

§ 3  Die Genehmigung für das Inverkehrbringen, der Betrieb und die Instandhaltung von nur in Mitgliedstaaten der Europäischen Union verwendeten Fahrzeugen werden durch die geltende Gesetzgebung der Europäischen Union und nationale Gesetzgebung geregelt. Diese Bestimmung gilt auch für Vertragsstaaten, die aufgrund internationaler Verträge mit der Europäischen Union entsprechendes Unionsrecht anwenden. Beim Betrieb von Eisenbahnunternehmen und Infrastrukturbetreibern innerhalb der EU hat das EU-Recht Vorrang vor den Bestimmungen dieser Einheitlichen Rechtsvorschriften.

§ 4  §§ 1 und 2 gelten sinngemäss für Zulassungen/Genehmigungen von Fahrzeugbauarten.

§ 5  Eine gemäss Artikel 15 § 2 zertifizierte für die Instandhaltung zuständige Stelle (ECM)17 für Güterwagen gilt als gemäss geltender Gesetzgebung der Europäischen Union und entsprechender nationaler Gesetzgebung zertifiziert und vice versa, wenn zwischen dem gemäss Artikel 14a (5) der Eisenbahnsicherheitsrichtlinie 2004/49/EG der EU angenommenen Zertifizierungssystem und den vom Fachausschuss für technische Fragen gemäss Artikel 15 § 2 angenommenen Regelungen volle Äquivalenz besteht. Diese angenommenen Regelungen sind in Anlage A dieser Einheitlichen Rechtsvorschriften enthalten.

16 Richtlinie (EU) 2016/797 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 11. Mai 2016 über die Interoperabilität des Eisenbahnsystems in der Europäischen Union (ABl. L 138 vom 25.5.2016, S. 44)

17 Die Anforderungen an die für die Instandhaltung zuständige Stelle sind in Artikel 15 enthalten.

 

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