Internationales Recht 0.8 Gesundheit - Arbeit - Soziale Sicherheit 0.83 Soziale Sicherheit
Diritto internazionale 0.8 Sanità - Lavoro - Sicurezza sociale 0.83 Sicurezza sociale

0.831.109.172.12 Verwaltungsvereinbarung vom 30. November 1978 zur Durchführung des Abkommens vom 24. September 1975 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Königreich Belgien über Soziale Sicherheit

0.831.109.172.12 Accordo amministrativo del 30 novembre 1978 sull'applicazione della Convenzione di sicurezza sociale conclusa tra la Confederazione Svizzera e il Regno del Belgio il 24 settembre 1975

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Art. 38

1
a) Für den Bezug von Familienzulagen nach Artikel 33 Absatz 1 erster Unterabsatz und Absatz 2 erster Unterabsatz des Abkommens reicht der in Belgien wohnhafte Leistungsansprecher beim zuständigen belgischen Träger einen Antrag nach dem von der belgischen Gesetzgebung vorgesehenen Verfahren ein.
b)
Wohnt der Antragsteller in der Schweiz, so kann er seinen Antrag entweder dem zuständigen belgischen Träger oder bei der schweizerischen Verbindungsstelle einreichen, die ihn unter Angabe des Einreichungsdatums dem zuständigen belgischen Träger übermittelt. Dieses Datum gilt als Datum der Einreichung des Antrags beim zuständigen belgischen Träger.

2 Für die Anwendung von Artikel 33 Absatz 1 zweiter Unterabsatz und Absatz 2 zweiter Unterabsatz des Abkommens melden die schweizerische und die belgische Verbindungsstelle einander die Beträge der Kinder- oder Waisenrenten, auf die der Berechtigte nach der schweizerischen Gesetzgebung Anspruch hat, sowie den Betrag der ihm geschuldeten belgischen Familienzulagen.

Je nach dem Wohnort des Berechtigten oder Arbeitnehmers teilt ihm der zuständige belgische Träger oder die schweizerische Verbindungsstelle diese Auskünfte unter dem Hinweis darauf mit, dass er belgische Familienzulagen beanspruchen kann, soweit deren Betrag denjenigen der schweizerischen Kinder- oder Waisenrenten übersteigt.

In diesem Fall reicht der Berechtigte für den Bezug der belgischen Familienzulagen seinen Antrag gemäss Absatz 1 ein.

3 Jeder Bezüger von Leistungen nach Artikel 33 des Abkommens unterrichtet den leistungspflichtigen Träger

von jeder die Kinder oder Waisen betreffenden Änderung der Verhältnisse, die den Leistungsanspruch berühren könnte,
von jeder Änderung der Zahl der Kinder oder Waisen, für die Leistungen geschuldet werden,
von jedem Wohnortwechsel der Kinder oder Waisen,
von jeder Erwerbstätigkeit, die Anspruch auf Familienleistungen oder ‑zulagen für diese Kinder oder Waisen gibt.

Art. 38

1
a) Per beneficiare degli assegni familiari conformemente all’articolo 33 paragrafo 1 capoverso 1 e paragrafo 2 capoverso 1 della Convenzione, il richiedente residente in Belgio deve inoltrare domanda all’istituto belga competente, secondo le modalità previste dalla legislazione belga.
b)
Se il richiedente risiede in Svizzera, può inoltrare domanda sia all’istituto competente belga, sia all’organismo svizzero di collegamento che trasmette allora la domanda all’istituto belga competente, indicando la data alla quale essa è stata inoltrata. Questa data è considerata come data di presentazione della domanda presso l’istituto competente belga.

2 Per l’applicazione dell’articolo 33 paragrafo 1 capoverso 2 e paragrafo 2 capoverso 2 della Convenzione, gli organismi di collegamento svizzeri e belgi si comunicano reciprocamente gli importi delle rendite completive per figli o della rendita per orfani alle quali il beneficiario ha diritto giusta la legislazione svizzera, come pure l’ammontare degli assegni familiari belgi che gli sono dovuti.

L’istituto competente belga o l’organismo di collegamento svizzero secondo il luogo di residenza del beneficiario o del lavoratore gli comunica queste informazioni precisando che può esigere gli assegni familiari belgi nella misura in cui il loro importo supera le rendite completive o per orfani svizzere.

In questo caso, per ottenere gli assegni familiari belgi, il beneficiario deve inoltrare la domanda conformemente al paragrafo primo del presente articolo.

3 Ogni persona cui sono versate le prestazioni in virtù dell’articolo 33 della Convenzione ha l’obbligo di comunicare all’istituto debitore di queste prestazioni:

qualsiasi cambiamento nella situazione dei figli o orfani suscettibile di modificare il diritto alle prestazioni,
qualsiasi modificazione del numero dei figli o orfani per i quali le prestazioni sono dovute,
qualsiasi cambiamento di residenza dei figli o orfani,
ogni esercizio di attività professionale che dà diritto a prestazioni o a assegni familiari per questi figli o orfani.
 

Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.