1. Für den Bezug von Sachleistungen nach Artikel 16 Absatz 1 Buchstabe a) Ziffer i) des Übereinkommens für sich oder seine Familienangehörigen, die sich mit ihm an Bord eines in Artikel 1 Buchstabe m) des Übereinkommens bezeichneten Fahrzeugs befinden, legt der unselbständige Rheinschiffer, der sich in Ausübung seiner Beschäftigung im Hoheitsgebiet einer Vertragspartei aufhält, die nicht zuständiger Staat ist, dem Träger des Aufenthaltsorts so bald wie möglich eine vom Arbeitgeber oder dessen Vertreter im Kalendermonat der Vorlage oder in den vorangegangenen zwei Kalendermonaten ausgestellte Bescheinigung vor. In dieser werden insbesondere der Beginn der Beschäftigung der betreffenden Person bei diesem Arbeitgeber sowie Name und Anschrift des zuständigen Trägers angegeben; braucht der Arbeitgeber nach den Rechtsvorschriften des zuständigen Staates den zuständigen Träger nicht zu kennen, so teilt der genannte Rheinschiffer Namen und Anschrift dieses Trägers bei der Einreichung seines Antrages dem Träger des Aufenthaltsorts schriftlich mit. Hat er diese Bescheinigung vorgelegt, so wird vermutet, dass er die Voraussetzungen für den Anspruch auf Sachleistungen erfüllt. Kann er sich vor der ärztlichen Behandlung nicht an den Träger des Aufenthaltsorts wenden, so hat er bei Vorlage der genannten Bescheinigung dennoch Anspruch auf ärztliche Behandlung, als wäre er bei diesem Träger versichert.
2. Der Träger des Aufenthaltsorts wendet sich unverzüglich an den zuständigen Träger, um festzustellen, ob die betreffende Person oder seine Familienangehörigen die Voraussetzungen für den Anspruch auf Sachleistungen erfüllen. Er gewährt diese Leistungen bis zum Eingang der Antwort des zuständigen Trägers, höchstens jedoch für die Dauer von dreissig Tagen.
3. Der zuständige Träger beantwortet die Anfrage des Trägers des Aufenthaltsorts binnen zehn Tagen nach deren Eingang. Ist die Antwort zustimmend, so gibt der zuständige Träger gegebenenfalls die nach den für ihn geltenden Rechtsvorschriften vorgesehene Höchstdauer der Sachleistungsgewährung an, und der Träger des Aufenthaltsorts setzt die Leistungsgewährung fort.
4. Anstelle der Bescheinigung nach Absatz 1 kann der Rheinschiffer dem Träger des Aufenthaltsorts die Bescheinigung nach Artikel 10 Absatz 1 vorlegen. In diesem Fall gelten die Absätze 1 bis 3 nicht.
5. Wird Krankenhauspflege gewährt, so teilt der Träger des Aufenthaltsorts, sobald er davon Kenntnis erhalten hat, dem zuständigen Träger den Tag der Aufnahme in das Krankenhaus, die voraussichtliche Dauer des Krankenhausaufenthalts und den Tag der Entlassung mit. Die Mitteilung unterbleibt jedoch, wenn dem Träger des Aufenthaltsorts die Kosten der Sachleistungen pauschal erstattet werden, oder bei Erstattungsverzicht.
6. Der Träger des Aufenthaltsorts unterrichtet den zuständigen Träger im voraus von jeder Entscheidung, die sich auf die Gewährung von Sachleistungen von erheblicher Bedeutung bezieht. Der zuständige Träger kann innerhalb von fünfzehn Tagen nach Absendung dieser Benachrichtigung seine begründete Ablehnung mitteilen. Der Träger des Aufenthaltsorts gewährt die betreffenden Sachleistungen, wenn er bis zum Ablauf dieser Frist keine ablehnende Stellungnahme erhalten hat. Sind solche Sachleistungen in Fällen äusserster Dringlichkeit zu gewähren, so benachrichtigt der Träger des Aufenthaltsorts den zuständigen Träger unverzüglich. Die Mitteilung einer begründeten Ablehnung unterbleibt, wenn dem Träger des Aufenthaltsorts die Kosten für die Sachleistungen pauschal erstattet werden, oder bei Erstattungsverzicht.
7. Die Zentrale Verwaltungsstelle erstellt die Liste der in Absatz 6 genannten Leistungen.
1. Per beneficiare delle prestazioni in natura giusta l’articolo 16 paragrafo 1 lettera a) numero i) dell’Accordo, per sé stesso o per i membri della sua famiglia che si trovano con lui a bordo di un’imbarcazione quale definita dall’articolo 1 lettera m) dell’Accordo, il battelliere del Reno salariato che nell’esercizio delle sue funzioni soggiorna nel territorio di una Parte Contraente che non è lo Stato competente, presenta il più presto possibile all’istituto del luogo di soggiorno un’attestazione rilasciata dal proprio datore di lavoro o da un suo rappresentante nel mese civile in cui è presentata o al massimo negli ultimi due mesi civili. In essa si indicano segnatamente la data d’inizio dell’impiego dell’interessato presso quel datore di lavoro nonché nome e indirizzo dell’istituto competente; se per la legislazione dello Stato competente il datore di lavoro non è tenuto a conoscere l’istituto competente, il battelliere del Reno menzionato, all’atto di presentazione della propria richiesta, comunica per iscritto all’istituto del luogo di soggiorno nome e indirizzo dell’istituto competente. Se il battelliere ha presentato siffatta attestazione si presume che egli soddisfi le condizioni richieste per il diritto alle prestazioni in natura. Se non può rivolgersi all’istituto del luogo di soggiorno prima di sottoporsi alle cure mediche, il battelliere conserva nondimeno il diritto a tali cure all’atto della presentazione dell’attestazione menzionata, come se fosse affiliato a detto istituto.
2. L’istituto del luogo di soggiorno si rivolge senza indugio all’istituto competente per determinare se il battelliere del Reno o i membri della sua famiglia soddisfano le condizioni per il diritto alle prestazioni in natura. Concede dette prestazioni fino al ricevimento della risposta dell’istituto competente, ma al massimo per trenta giorni.
3. L’istituto competente risponde alla domanda dell’istituto di soggiorno entro dieci giorni dal ricevimento della stessa. Nel caso di risposta affermativa l’istituto competente comunica anche, se del caso, la durata massima per la concessione delle prestazioni in natura prevista dalla sua legislazione e l’istituto del luogo di soggiorno continua ad accordarle.
4. Anziché l’attestazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo, il battelliere del Reno può presentare all’istituto del luogo di soggiorno l’attestazione menzionata dall’articolo 10 paragrafo I. In questo caso non sono applicabili i paragrafi 1 a 3 del presente articolo.
5. In caso di ospedalizzazione, l’istituto del luogo di soggiorno comunica a quello competente la data del ricovero, la durata prevista della degenza e la data d’uscita, non appena ne sia venuto a conoscenza. Tale comunicazione non è tuttavia necessaria nel caso di rimborso forfettario delle prestazioni in natura all’istituto del luogo di soggiorno oppure in caso di rinuncia al rimborso.
6. L’istituto del luogo di soggiorno informa in anticipo l’istituto competente su ogni decisione concernente la concessione di prestazioni in natura di una certa rilevanza. L’istituto competente può comunicare la propria rinuncia motivata entro due settimane dopo l’invio delle suddette informazioni. Se trascorso tale termine non ha ricevuto siffatta rinuncia, l’istituto del luogo di soggiorno concede le opportune prestazioni in natura. Nel caso di prestazioni in natura da concedere con estrema urgenza, l’istituto del luogo di soggiorno informa senza indugio quello competente. Non occorre comunicare la rinuncia motivata se le spese delle prestazioni in natura sono rimborsate globalmente all’istituto del luogo di soggiorno oppure in caso di rinuncia al rimborso.
7. Il Centro amministrativo allestisce l’elenco delle prestazioni menzionate nel paragrafo 6 del presente articolo.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.