Internationales Recht 0.7 Öffentliche Werke - Energie - Verkehr 0.74 Verkehr
Diritto internazionale 0.7 Lavori pubblici - Energie - Trasporti e comunicazioni 0.74 Trasporti e comunicazioni

0.748.06 Vertrag vom 2. Dezember 2010 über die Errichtung des Funktionalen Luftraumblocks «Europe Central» zwischen der Bundesrepublik Deutschland, dem Königreich Belgien, der Französischen Republik, dem Grossherzogtum Luxemburg, dem Königreich der Niederlande und der Schweizerischen Eidgenossenschaft

0.748.06 Trattato del 2 dicembre 2010 concernente l'istituzione del blocco funzionale di spazio aereo «Europe Central» fra la Repubblica federale di Germania, il Regno del Belgio, la Repubblica francese, il Granducato del Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi e la Confederazione Svizzera

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Art. 30 Haftungssystem

(1)  Ein Vertragsstaat ersetzt einen Schaden nach Absatz 4, wenn sich dieser Schaden:

a)
im Luftraum über seinem Hoheitsgebiet oder im Luftraum in seinem Verantwortungsbereich nach den Regeln der Internationalen Zivilluftfahrt-Organisation ereignet hat; und
b)
durch ein Verschulden eines nach Artikel 12 benannten Flugverkehrsdienstleisters, seiner Beschäftigten oder anderer in seinem Auftrag handelnder Personen verursacht wurde, ausgenommen des Dienstleisters, dessen Hauptbetriebsstätte sich im Hoheitsgebiet des betroffenen Vertragsstaats befindet.

Der unter Buchstabe b genannte Flugverkehrsdienstleister wird im Folgenden als «tatsächlicher Flugverkehrsdienstleister» bezeichnet.

(2)  Gegen den tatsächlichen Flugverkehrsdienstleister, seine Beschäftigten oder andere in seinem Auftrag handelnde Personen können Ansprüche nicht unmittelbar geltend gemacht werden.

(3)  Der Anspruch auf Schadenersatz nach Absatz 1 erlischt, wenn nicht innerhalb von zwei Jahren vom Tag der endgültigen gerichtlichen Entscheidung nach Absatz 4 Klage eingereicht wird.

(4)  Der Schadensersatz nach Absatz 1 kann nur für einen Schaden geltend gemacht werden, der nicht auf der Grundlage endgültiger gerichtlicher Entscheidungen im Einklang mit dem massgeblichen innerstaatlichen Recht, dem Völkerrecht oder sonstigen Vorschriften ersetzt wurde. Eine Entscheidung gilt als endgültig, wenn nach dem innerstaatlichen Recht, dem Völkerrecht oder sonstigen Vorschriften kein Rechtsmittel mehr zur Verfügung steht.

(5)  Der Anspruch auf Schadenersatz nach den Absätzen 1 und 4 ist im betroffenen Vertragsstaat geltend zu machen. Die zuständige Behörde prüft den Anspruch und entscheidet im Einklang mit den relevanten materiellrechtlichen Gesetzen und sonstigen Vorschriften des betroffenen Vertragsstaats. Kommt eine Einigung hinsichtlich des Anspruchs nicht zustande, so entscheidet das zuständige Gericht des betroffenen Vertragsstaats im Einklang mit seinen relevanten materiellrechtlichen Gesetzen und sonstigen Vorschriften.

(6)  Der tatsächliche Flugverkehrsdienstleister zahlt dem betroffenen Vertragsstaat den von ihm nach Absatz 1 geleisteten Schadensersatz oder die ihm nach Absatz 1 angefallenen Kosten zurück. Der Vertragsstaat des tatsächlichen Flugverkehrsdienstleisters stellt sicher, dass der tatsächliche Flugverkehrsdienstleister dieser Pflicht nachkommt; kommt der tatsächliche Flugverkehrsdienstleister seiner Pflicht nicht nach, so tritt der Vertragsstaat des tatsächlichen Flugverkehrsdienstleisters ab dem ersten von dem betroffenen Vertragsstaat gestellten Antrag auf Rückzahlung an dessen Stelle.

(7)  Streitigkeiten über die Rückzahlung nach Absatz 6 zwischen dem Vertragsstaat des tatsächlichen Flugverkehrsdienstleisters und dem Vertragsstaat nach Absatz 1 können von jedem der beiden Vertragsstaaten einem Schiedsverfahren nach der Fakultativen Schiedsordnung des Ständigen Schiedshofs für Streitigkeiten zwischen zwei Staaten (Permanent Court of Arbitration Optional Rules for Arbitrating Disputes between Two States) unterworfen werden. Die relevanten materiellrechtlichen Gesetze und sonstigen Vorschriften nach Absatz 5 sind auf die Streitigkeit anzuwenden. Artikel 32 Absätze 3 und 4 finden Anwendung.

(8)  Dieser Vertrag schliesst nicht aus, dass sich der Vertragsstaat nach Absatz 1 und der Vertragsstaat des tatsächlichen Flugverkehrsdienstleisters darauf einigen, die aufgrund eines Schadens nach Absatz 1 angefallenen Kosten zu teilen.

(9)  Dieser Vertrag beschränkt nicht das Rückgriffsrecht eines Vertragsstaats oder eines tatsächlichen Flugverkehrsdienstleisters gegenüber anderen natürlichen oder juristischen Personen.

(10)  Die Vertragsstaaten unterrichten sich gegenseitig, sobald sie Kenntnis von der Geltendmachung eines Anspruchs auf Schadenersatz nach den Absätzen 1 und 4 erhalten und sobald ein Anspruch endgültig geregelt worden ist.

(11)  Die benannten Flugverkehrsdienstleister haben für eine angemessene Deckung der Haftungsansprüche nach diesem Vertrag zu sorgen, damit sie ihrer Pflicht nach Absatz 6 nachkommen können.

(12)  Dieser Artikel lässt völkerrechtliche Übereinkünfte über Schäden, die von den Streitkräften eines Vertragsstaats im Hoheitsgebiet eines anderen Vertragsstaats verursacht wurden, unberührt.

(13)  Dieser Artikel geht Haftungsbestimmungen in Übereinkünften zwischen zwei Vertragsstaaten über die Erbringung von Flugverkehrsdiensten vor.

Art. 30 Regime di responsabilità civile

(1)  Uno Stato contraente rifonde un danno conformemente al paragrafo 4, se tale danno:

a)
si è verificato nello spazio aereo al di sopra del suo territorio o nello spazio aereo sotto la sua responsabilità secondo le regole dell’OACI; e
b)
è stato causato per colpa di un fornitore di servizi di controllo del traffico aereo designato conformemente all’articolo 12, dai suoi dipendenti o da altre persone agenti su suo mandato, escluso il fornitore la cui sede operativa principale si trova nel territorio dello Stato contraente interessato.

Il fornitore di servizi di controllo del traffico aereo indicato alla lettera b è designato, nel seguito, «fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo».

(2)  Le richieste di risarcimento non possono essere fatte valere direttamente nei confronti del fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo, dei suoi dipendenti o di altre persone agenti su suo mandato.

(3)  Il diritto alla rifusione dei danni conformemente al paragrafo 1 si estingue se non viene intentata alcuna azione entro due anni dalla data della decisione giudiziaria definitiva di cui al paragrafo 4.

(4)  La rifusione dei danni conformemente al paragrafo 1 può essere fatta valere soltanto per i danni non indennizzati sulla base di decisioni giudiziarie definitive emanate in conformità con una legislazione o con una regolamentazione nazionale o internazionale determinante. Una decisione è considerata definitiva se, conformemente al diritto nazionale, internazionale o ad altre prescrizioni, non è più disponibile alcuno strumento di ricorso.

(5)  Il diritto alla rifusione dei danni conformemente ai paragrafi 1 e 4 deve essere fatto valere nello Stato contraente interessato. L’autorità competente esamina la richiesta e decide in conformità con le norme e le disposizioni sostanziali rilevanti dello Stato contraente interessato. Se non si giunge a un accordo in merito alla richiesta, decide il tribunale competente dello Stato contraente interessato, in conformità con le sue norme e disposizioni sostanziali rilevanti.

(6)  Il fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo rimborsa allo Stato contraente interessato l’importo da esso pagato a titolo di rifusione dei danni ai sensi del paragrafo 1 o i costi sostenuti ai sensi del paragrafo 1. Lo Stato contraente del fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo assicura che quest’ultimo rispetti tale obbligo e in caso di inadempienza gli subentra a partire dalla prima richiesta di rimborso presentata.

(7)  Controversie in merito al rimborso di cui al paragrafo 6 fra lo Stato contraente del fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo e lo Stato contraente di cui al paragrafo 1 possono essere sottoposte da ciascuno dei due Stati contraenti a una procedura arbitrale secondo le regole facoltative della Corte arbitrale permanente per le controversie fra due Stati (Permanent Court of Arbitration Optional Rules for Arbitrating Disputes between Two States). Alla controversia si applicano le norme e le disposizioni sostanziali rilevanti di cui al paragrafo 5. Si applica inoltre l’articolo 32 paragrafi 3 e 4.

(8)  Il presente Trattato non esclude che lo Stato contraente ai sensi del paragrafo 1 e lo Stato contraente del fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo convengano di suddividersi i costi derivanti da un danno ai sensi del paragrafo 1.

(9)  Il presente Trattato non limita il diritto di regresso di uno Stato contraente o di un fornitore effettivo di servizi di controllo del traffico aereo nei confronti di altre persone fisiche o giuridiche.

(10)  Gli Stati contraenti si informano reciprocamente non appena vengono a conoscenza di una richiesta di rifusione dei danni conformemente ai paragrafi 1 e 4 e non appena una simile richiesta è regolata in via definitiva.

(11)  I fornitori di servizi di controllo del traffico aereo designati devono disporre di un’adeguata copertura per le richieste di rifusione dei danni ai sensi del presente Trattato, in modo da poter rispettare l’obbligo di cui al paragrafo 6.

(12)  Il presente articolo non pregiudica gli accordi di diritto internazionale sui danni causati dalle forze militari di uno Stato contraente sul territorio di un altro Stato contraente.

(13)  Il presente articolo prevale sulle disposizioni in materia di responsabilità civile contenute in accordi fra due Stati contraenti concernenti l’erogazione di servizi di controllo del traffico aereo.

 

Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.