0.831.109.758.11 Accordo amministrativo del 25 marzo 2019 concernente l’applicazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica tunisina

0.831.109.758.11 Verwaltungsvereinbarung vom 25. März 2019 zur Durchführung des Abkommens zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Tunesien über soziale Sicherheit

Art. 14 Recupero di contributi non versati e di prestazioni erogate indebitamente

1.  I crediti risultanti da prestazioni erogate indebitamente sono compensati, per quanto possibile, mediante la trattenuta prevista all’articolo 26 della Convenzione.

2.  Se la totalità o una parte del credito non ha potuto essere compensata mediante la trattenuta, l’importo ancora dovuto è recuperato conformemente all’articolo 27 della Convenzione.

3.  L’istituzione competente che desidera recuperare un credito nell’altro Stato contraente inoltra una domanda di recupero, accompagnata dal titolo esecutivo, all’organismo di collegamento dell’altro Stato contraente. Nella domanda sono indicati:

a)
il nome, l’indirizzo e qualsiasi altro dato utile ai fini dell’identificazione della persona fisica o giuridica interessata o di terzi che detengono i suoi beni;
b)
il nome, l’indirizzo e qualsiasi altro dato utile ai fini dell’identificazione dell’istituzione che ha inoltrato la domanda di recupero;
c)
la natura e l’importo del credito;
d)
la data di notifica del titolo esecutivo.

4.  L’organismo di collegamento presso il quale la domanda di recupero è stata inoltrata non è tenuto ad accordare l’assistenza di cui all’articolo 27 della Convenzione, se la domanda si riferisce a crediti risalenti a più di cinque anni o se l’esito del recupero sarà manifestamente infruttuoso.

5.  Il recupero è effettuato nella valuta dello Stato contraente in cui esso ha luogo. L’organismo di collegamento presso il quale la domanda di recupero è stata inoltrata trasferisce l’intero importo del credito recuperato all’istituzione che ha inoltrato la domanda.

6.  L’organismo di collegamento presso il quale la domanda di recupero è stata inoltrata recupera dal debitore tutte le spese connesse al recupero, conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili a crediti analoghi nel suo Stato. Le spese connesse al recupero che non possono essere recuperate presso il debitore possono essere dedotte dall’importo recuperato. Se le spese superano l’importo recuperato o se l’esito del recupero è infruttuoso, le spese sostenute sono assunte dall’istituzione che ha inoltrato la domanda di recupero.

7.  L’assistenza reciproca accordata per l’applicazione dell’articolo 27 della Convenzione è gratuita.

8.  Su richiesta dell’istituzione competente di uno degli Stati contraenti, l’organismo di collegamento dell’altro Stato contraente fornisce qualsiasi informazione che possa essere utile per il recupero di crediti. Al fine di ottenere queste informazioni, l’organismo di collegamento dell’altro Stato contraente esercita i poteri previsti dalle disposizioni legislative o amministrative applicabili al recupero di crediti analoghi sorti nel suo Stato. Nella domanda di informazioni sono indicati qualsiasi dato utile ai fini dell’identificazione della persona fisica o giuridica alla quale si riferiscono le informazioni da fornire, nonché la natura e l’importo del credito per il quale la domanda è stata inoltrata.

Art. 14 Einziehung von ausstehenden Beiträgen und von zu Unrecht gewährten Leistungen

1.  Forderungen aufgrund von zu Unrecht gewährten Leistungen werden soweit möglich durch die in Artikel 26 des Abkommens vorgesehene Einbehaltung ausgeglichen.

2.  Kann die Forderung nicht oder nur teilweise durch die Einbehaltung ausgeglichen werden, so wird der verbleibende Betrag gemäss Artikel 27 des Abkommens eingezogen.

3.  Möchte ein zuständiger Träger im anderen Vertragsstaat eine Forderung beitreiben, so reicht er bei der Verbindungsstelle des anderen Vertragsstaats ein Beitreibungsersuchen inklusive des Vollstreckungstitels ein. Das Ersuchen umfasst:

a)
Namen, Anschrift und sonstige sachdienliche Angaben zur Identifizierung der betreffenden natürlichen oder juristischen Person bzw. des Dritten, in dessen Besitz sich ihre Vermögenswerte befinden;
b)
Namen, Anschrift und sonstige sachdienliche Angaben zur Identifizierung des ersuchenden Trägers;
c)
Art und Höhe der Forderung;
d)
Ausstellungsdatum des Vollstreckungstitels.

4.  Die Verbindungsstelle, bei der das Beitreibungsersuchen eingereicht wurde, ist nicht verpflichtet, die in Artikel 27 des Abkommens vorgesehene Unterstützung zu gewähren, wenn sich das Beitreibungsersuchen auf Forderungen bezieht, die mehr als fünf Jahre zurückliegen, oder wenn sich die Beitreibung als aussichtslos erweist.

5.  Die Beitreibung erfolgt in der Währung des Vertragsstaats, in dem die Einziehung erfolgt ist. Die Verbindungsstelle, bei der das Beitreibungsersuchen eingereicht wurde, überweist den gesamten von ihm beigetriebenen Betrag der Forderung an den ersuchenden Träger.

6.  Die Verbindungsstelle, bei der das Beitreibungsersuchen eingereicht wurde, zieht beim Schuldner sämtliche Kosten ein, die ihr im Zusammenhang mit der Beitreibung entstehen; sie verfährt dabei nach den für vergleichbare Forderungen in ihrem Staat geltenden Rechts- und Verwaltungsvorschriften. Können die Kosten im Zusammenhang mit der Beitreibung beim Schuldner nicht eingezogen werden, können sie vom beigetriebenen Betrag abgezogen werden. Übersteigen die Kosten den beigetriebenen Betrag oder blieb die Beitreibung erfolglos, so werden die entstandenen Kosten vom Träger übernommen, der das Beitreibungsersuchen eingereicht hat.

7.  Die im Rahmen von Artikel 27 des Abkommens geleistete Amtshilfe wird unentgeltlich gewährt.

8.  Auf Antrag des zuständigen Trägers eines Vertragsstaats erteilt der zuständige Träger des anderen Vertragsstaats diesem alle Auskünfte, die ihm bei der Beitreibung einer Forderung von Nutzen sind. Zur Beschaffung dieser Auskünfte übt die Verbindungsstelle des anderen Vertragsstaats die Befugnisse aus, die ihm nach den Rechts- und Verwaltungsvorschriften für die Beitreibung entsprechender Forderungen zustehen, die in seinem eigenen Staat entstanden sind. Das Auskunftsersuchen enthält alle sachdienlichen Angaben zur Identifizierung der betreffenden natürlichen oder juristischen Person, auf die sich die zu erteilenden Auskünfte beziehen, sowie Angaben über Art und Höhe der dem Ersuchen zugrundeliegenden Forderung.

 

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