1 Quando un cittadino italiano in Italia presenta una domanda di rendita dell’assicurazione-invalidità svizzera, la sede provinciale competente dell’INPS la fa pervenire alla Cassa svizzera con i certificati medici eventualmente prodotti dall’interes-sato. Nel medesimo tempo, comunica alla Cassa svizzera il risultato degli esami medici ai quali ha proceduto per la concessione di una pensione d’invalidità italiana.
Devono essere allegate le radiografie, gli elettrocardiogrammi, i documenti ospedalieri («cartelle cliniche») etc. unitamente alle relazioni su esami specialistici.
2 Se non esistono, al momento della trasmissione della domanda alla Cassa svizzera, dei risultati di esami dell’INPS, la sede provinciale fa procedere agli esami neces-sari. Fa ciò ugualmente, su richiesta della Cassa svizzera, se quest’ultima ritiene che gli esami trasmessi non sono abbastanza recenti o non sono completi.
3 Un rapporto deve essere redatto dalla sede provinciale competente dell’INPS su formulario speciale e contenere una anamnesi dettagliata con l’indicazione dell’inizio e della durata della malattia, i risultati degli esami nonché la diagnosi che ne deriva e la durata probabile dell’incapacità al lavoro.
4 Con la domanda di rendita d’invalidità, la sede provinciale dell’INPS trasmette alla Cassa svizzera, su formulario speciale, una ricapitolazione di tutti i periodi di contribuzione e periodi assimilati che devono essere presi in considerazione secondo il punto 2 del Protocollo finale all’Accordo aggiuntivo alla Convenzione. Detta sede comunica inoltre alla Cassa svizzera se, ed eventualmente da quando, l’interessato percepisce una pensione d’invalidità dell’assicurazione italiana o se tale pensione gli è stata rifiutata.
5 L’INPS fa procedere, su domanda della Cassa svizzera di compensazione, agli esami medici che sono necessari per la revisione della rendita d’invalidità svizzera, e le comunica i risultati al più tardi entro 6 mesi.
6 La Cassa svizzera conserva il diritto di far esaminare l’interessato da un medico di sua scelta o di incaricare la sede provinciale competente dell’INPS di procedere agli esami complementari giudicati necessari.
9 Nuovo testo giusta l’art. 6 no 2 del accordo amministrativo del 25 febbraio 1974 (RS 0.831.109.454.212).
1 Reicht ein italienischer Staatsangehöriger in Italien ein Gesuch um Gewährung einer Rente der schweizerischen Invalidenversicherung ein, so leitet die zuständige Provinzialstelle des INPS das Gesuch mitsamt den allfällig vom Gesuchsteller vorgelegten ärztlichen Bescheinigungen an die Schweizerische Ausgleichskasse weiter. Gleichzeitig teilt sie der Schweizerischen Ausgleichskasse das Ergebnis der ärztlichen Untersuchungen mit, die für die Gewährung einer italienischen Invalidenpension durchgeführt worden sind. Die Röntgenaufnahmen, Elektrokardiogramme, Spitalaufzeichnungen («cartelle cliniche») usw. sowie die Berichte über Spezialuntersuchungen sind beizufügen.
2 Liegen im Zeitpunkt der Übermittlung des Gesuches an die Schweizerische Ausgleichskasse keine Untersuchungsergebnisse des INPS vor, so lässt die Provinzialstelle die erforderlichen Untersuchungen vornehmen. In gleicher Weise verfährt sie auf Ersuchen der Schweizerischen Ausgleichskasse, wenn diese die übermittelten Untersuchungsberichte als zu weit zurückliegend oder als unvollständig erachtet.
3 Die zuständige Provinzialstelle des INPS erstellt auf besonderem Formular einen Bericht, der eine ausführliche Anamnese mit Angaben über Beginn und Dauer des Leidens, die Untersuchungsergebnisse sowie die sich daraus ergebende Diagnose und die mutmassliche Dauer der Arbeitsunfähigkeit enthält.
4 Gleichzeitig mit dem Invalidenrentengesuch übermittelt die Provinzialstelle des INPS der Schweizerischen Ausgleichskasse auf besonderem Formular eine Zusammenstellung aller Beitragszeiten und gleichgestellten Zeiten, die gemäss Ziffer 2 des Schlussprotokolls zur Zusatzvereinbarung zum Abkommen zu berücksichtigen sind. Ferner teilt sie der Schweizerischen Ausgleichskasse mit, ob und gegebenenfalls seit wann der Gesuchsteller eine Invalidenpension der italienischen Versicherung bezieht oder ob ihm eine solche Pension verweigert worden ist.
5 Das INPS lässt auf Ersuchen der Schweizerischen Ausgleichskasse die für die Revision der schweizerischen Invalidenrente erforderlichen ärztlichen Untersuchungen vornehmen und teilt die Ergebnisse spätestens innerhalb von sechs Monaten mit.
6 Der Schweizerischen Ausgleichskasse bleibt es unbenommen, den Gesuchsteller durch einen Arzt ihrer Wahl untersuchen zu lassen oder die zuständige Provinzialstelle des INPS mit der Vornahme der als erforderlich erachteten zusätzlichen Untersuchungen zu beauftragen.
10 Fassung gemäss Art. 6 Ziff. II der Verwaltungsvereinb. vom 25. Febr. 1974, in Kraft seit 1. Juli 1973 (SR 0.831.109.454.212).
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.