0.822.728.3 Convenzione n. 183 del 15 giugno 2000 sulla protezione della maternità, 2000

0.822.728.3 Übereinkommen Nr. 183 vom 15. Juni 2000 über den Mutterschutz, 2000

Art. 9

1.  Ogni Stato membro dovrà adottare misure adeguate a garantire che la maternità non costituisca elemento di discriminazione in materia di impiego, compreso l’accesso al lavoro e fatto salvo l’articolo 2 paragrafo 1 della presente Convenzione.

2.  Le misure di cui al paragrafo 1 comprendono il divieto di esigere da una donna candidata ad un posto di lavoro che si sottometta a test di gravidanza o che essa presenti un certificato che attesti lo stato di non gravidanza, salvo quando la legislazione nazionale lo preveda per quei lavori che:

a)
sono vietati parzialmente o totalmente alle donne incinte o allattanti; oppure
b)
comportano rischi riconosciuti o significativi per la salute della donna e del bambino.

Art. 9

1.  Jedes Mitglied hat geeignete Massnahmen zu treffen, um sicherzustellen, dass Mutterschaft keinen Grund für eine Diskriminierung in der Beschäftigung, einschliesslich – ungeachtet Artikel 2 Absatz 1 – des Zugangs zur Beschäftigung, darstellt.

2.  Die im vorstehenden Absatz erwähnten Massnahmen haben das Verbot einzuschliessen, von einer Frau, die sich um einen Arbeitsplatz bewirbt, einen Schwangerschaftstest oder den Nachweis eines solchen Tests zu verlangen, ausser in Fällen, in denen die innerstaatliche Gesetzgebung dies für Arbeit vorschreibt, die:

a)
auf Grund der innerstaatlichen Gesetzgebung für schwangere oder stillende Frauen ganz oder teilweise verboten ist; oder
b)
eine anerkannte oder erhebliche Gefahr für die Gesundheit der Frau und des Kindes mit sich bringt.
 

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