0.812.121.0 Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, conchiusa il 30 marzo 1961

0.812.121.0 Einheits-Übereinkommen von 1961 über die Betäubungsmittel, abgeschlossen am 30. März 1961

Art. 23 Organismi nazionali dell’oppio

1. Ogni Parte che autorizza la coltivazione del papavero da oppio in vista della produzione dell’oppio, creerà, se già non l’ha fatto, o manterrà in vigore uno o diversi Organismi di Stato (designati in seguito nel presente articolo mediante il termine «organismo») incaricati di esercitare le funzioni considerate la presente articolo.

2. Ogni Parte considerata al paragrafo precedente applicherà le disposizioni seguenti alla coltivazione della foglia da oppio, per la produzione dell’oppio, e all’oppio:

a)
l’organismo delimiterà le regioni e designerà le parcelle di terreno dove la coltivazione del papavero da oppio in vista della produzione dell’oppio sarà autorizzata.
b)
i coltivatori titolari di una licenza rilasciata dall’organismo saranno i soli autorizzati a dedicarsi a questa coltivazione.
c)
ogni licenza specificherà la superficie di terreno sul quale è autorizzata questa coltivazione.
d)
ogni coltivatore di papavero da oppio sarà tenuto a consegnare all’Organismo la totalità della sua raccolta di oppio; l’Organismo acquisterà questa raccolta e ne prenderà materialmente possesso il più presto possibile, ma, al più tardi, in un termine di quattro mesi a contare dalla fine della raccolta; e
e)
solamente l’Organismo avrà il diritto, per ciò che concerne l’oppio, di importare, di esportare, di dedicarsi al commercio all’ingrosso e di conservare delle riserve, ad eccezione delle riserve detenute dai fabbricanti degli alcaloidi dell’oppio medicinale e delle preparazioni a base d’oppio. Le Parti non sono tenute ad estendere questa clausola all’oppio medicinale ed alle preparazioni a base d’oppio.

3. Le funzioni amministrative, previste al paragrafo 2, saranno esercitate da un solo Organismo di Stato se la Costituzione della Parte interessata lo permette.

Art. 23 Staatliche Opiumstellen

1) Jede Vertragspartei, die den Anbau von Opiummohn zur Gewinnung von Opium gestattet, errichtet, wenn dies nicht bereits geschehen ist, und unterhält eine oder mehrere staatliche Stellen (nachstehend im vorliegenden Artikel als «Stelle» bezeichnet) zur Erfüllung der in diesem Artikel vorgesehenen Aufgaben.

2) Jede im vorhergehenden Absatz genannte Vertragspartei wendet auf den Anbau von Opiummohn zur Gewinnung von Opium und auf Opium selbst folgende Bestimmungen an:

a)
Die Stelle grenzt den Bezirk ab und bezeichnet die Landparzellen, auf denen der Anbau von Opiummohn zur Gewinnung von Opium gestattet wird;
b)
mit der Erzeugung dürfen sich nur die Pflanzer befassen, die im Besitze
einer von der Stelle ausgestellten Lizenz sind;
c)
jede Lizenz hat die bewilligte Mohnanbaufläche zu bezeichnen;
d)
jeder Pflanzer ist verpflichtet, seine gesamte Opiumernte an die Stelle abzuliefern; diese hat die Ernte zu kaufen und sie sobald als möglich in Verwahrung zu nehmen, spätestens jedoch vier Monate nach Beendigung der Ernte;
e)
die Stelle hat in bezug auf Opium das ausschliessliche Recht der Ein- und Ausfuhr, des Grosshandels und der Lagerhaltung, mit Ausnahme der Lagerbestände bei den Fabrikanten von Opiumalkaloiden, von Medizinalopium oder von Opiumzubereitungen. Die Vertragsparteien sind nicht gehalten, diese Bestimmungen beim Medizinalopium und bei den Opiumzubereitungen anzuwenden.

3) Die in Absatz 2 bezeichneten Verwaltungsaufgaben werden von einer einzigen staatlichen Stelle durchgeführt, sofern die Verfassung der betreffenden Vertragspartei dies erlaubt.

 

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