Internationales Recht 0.8 Gesundheit - Arbeit - Soziale Sicherheit 0.83 Soziale Sicherheit
Diritto internazionale 0.8 Sanità - Lavoro - Sicurezza sociale 0.83 Sicurezza sociale

0.831.109.518.2 Abkommen vom 3. Juni 1967 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Grossherzogtum Luxemburg über Soziale Sicherheit (mit Schlussprotokoll)

0.831.109.518.2 Convenzione di sicurezza sociale del 3 giugno 1967 fra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo (con Protocollo finale)

Index Inverser les langues Précédent Suivant
Index Inverser les langues

Art. 10

1.  Luxemburgischen Staatsangehörigen steht ein Anspruch auf Eingliederungsmassnahmen der schweizerischen Invalidenversicherung zu, solange sie in der Schweiz Wohnsitz haben, wenn sie unmittelbar vor dem Eintritt der Invalidität während mindestens eines vollen Jahres Beiträge an die schweizerische Versicherung entrichtet haben.

2.  Nichterwerbstätigen Ehefrauen und Witwen sowie minderjährigen Kindern luxemburgischer Staatsangehörigkeit steht ein Anspruch auf Eingliederungsmassnahmen der schweizerischen Invalidenversicherung zu, solange sie in der Schweiz Wohnsitz haben, wenn sie unmittelbar vor dem Eintritt der Invalidität ununterbrochen während mindestens eines Jahres in der Schweiz gewohnt haben. Minderjährigen Kindern steht der Anspruch auf solche Massnahmen ausserdem zu, wenn sie in der Schweiz Wohnsitz haben und dort entweder invalid geboren sind oder seit der Geburt ununterbrochen dort gewohnt haben.

Kinder, die in Luxemburg invalid geboren sind und deren Mutter sich dort vor der Geburt unter Beibehaltung ihres Wohnsitzes in der Schweiz – insgesamt während höchstens zwei Monaten aufgehalten hat, sind den in der Schweiz invalid geborenen Kindern gleichgestellt. Die schweizerische Invalidenversicherung übernimmt im Falle eines Geburtsgebrechens des Kindes auch die während der ersten drei Monate nach der Geburt in Luxemburg entstandenen Kosten bis zu dem Umfang, in dem sie solche Leistungen in der Schweiz hätte gewähren müssen.6

II. Anwendung der luxemburgischen Gesetzgebung

6 Unterabs. eingefügt durch Art. 1 des Zusatzabk. vom 26. März 1976, von der BVers genehmigt am 23. Juni 1977 und in Kraft seit 1. Dez. 1977 (AS 1977 2094 2093; BBl 1976 III 1161).

Art. 10

1.  I cittadini lussemburghesi hanno diritto ai provvedimenti di integrazione dell’assicurazione invalidità svizzera fino a quando mantengono il loro domicilio in Svizzera se, immediatamente prima del verificarsi dell’invalidità, hanno pagato i contributi all’assicurazione svizzera almeno per un anno intero.

2.  Le moglie e le vedove di cittadinanza lussemburghese che non esercitano un’attività lucrativa come pure i figli minorenni della stessa cittadinanza hanno diritto ai provvedimenti di integrazione dell’assicurazione invalidità svizzera fino a quando mantengono il loro domicilio in Svizzera se, immediatamente prima del verificarsi della invalidità, hanno risieduto in Svizzera ininterrottamente durante almeno un anno. I figli minorenni hanno inoltre diritto a tali provvedimenti quando sono domiciliati in Svizzera e sono ivi nati invalidi o quando hanno risieduto in Svizzera ininterrottamente dalla nascita.

I figli, nati invalidi nel Lussemburgo e la cui madre abbia soggiornato in territorio lussemburghese complessivamente durante due mesi al massimo prima della nascita pur conservando il suo domicilio in Svizzera, sono assimilati ai figli nati invalidi in Svizzera. L’assicurazione d’invalidità svizzera prende inoltre a carico, nei casi di infermità congenita d’un figlio, le spese avute nel Lussemburgo durante i tre primi mesi dopo la nascita, e ciò nella misura in cui essa sarebbe stata obbligata ad accordare tali prestazioni in Svizzera.8

II. Applicazione della legislazione Lussemburghese

8 Per. introdotto dall’art. 1 lett. a n. 3 dell’Acc. agg. del 26 mar. 1976, approvato dall’Ass. fed. il 23 giu. 1977 e in vigore dal 1° dic. 1977 (RU 1977 2094 2093; FF 1976 III 1169).

 

Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.