Internationales Recht 0.8 Gesundheit - Arbeit - Soziale Sicherheit 0.83 Soziale Sicherheit
Diritto internazionale 0.8 Sanità - Lavoro - Sicurezza sociale 0.83 Sicurezza sociale

0.831.109.163.1 Abkommen vom 15. November 1967 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Österreich über Soziale Sicherheit (mit Schlussprotokoll)

0.831.109.163.1 Convenzione del 15 novembre 1967 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d'Austria sulla sicurezza sociale (con Protocollo finale)

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Art. 22

(1)  Erwerbstätige Staatsangehörige des einen Vertragsstaates erhalten Eingliederungs(Rehabilitations)massnahmen nach den Rechtsvorschriften des anderen Vertragsstaates, wenn sie in dessen Gebiet wohnen und, unmittelbar bevor diese Massnahmen in Betracht kommen, nach den Rechtsvorschriften dieses Vertragsstaates beitragspflichtig waren.

(2)  Österreichische Staatsbürger, die bei Eintritt der Invalidität nicht der Beitragspflicht in der schweizerischen Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenversicherung unterlagen, aber dort versichert waren, erhalten Eingliederungsmassnahmen, wenn sie in der Schweiz Wohnsitz haben und, unmittelbar bevor diese Massnahmen in Betracht kommen, ununterbrochen während mindestens eines Jahres in der Schweiz gewohnt haben. Minderjährige Kinder erhalten ausserdem solche Massnahmen, wenn sie in der Schweiz Wohnsitz haben und dort entweder invalid geboren sind oder seit der Geburt ununterbrochen gewohnt haben.18

(3)  Absatz 1 gilt sinngemäss für Grenzgänger unter der Voraussetzung, dass sie, bevor diese Massnahmen in Betracht kommen, in einem dauernden vollen Beschäftigungsverhältnis standen.

(4)  Günstigere Regelungen jedes Vertragsstaates bleiben unberührt.

17 Fassung gemäss Art. 1 Ziff. 11 des zweiten Zusatzabkommens vom 30. Nov. 1977, von der BVers genehmigt am 14. Juni 1979 und in Kraft seit 1. Dez. 1979 (AS 1979 1595, 1594; BBl 1978 II 1557).

18 Fassung gemäss Art. I Ziff. 5 des vierten Zusatzabkommens vom 11. Dez. 1996, von der BVers genehmigt am 17. Dez. 1997 und in Kraft seit 1. Juli 1998 (AS 2001 2442, 2441; BBl 1997 III 1301).

Art. 22

(1)  I cittadini di uno degli Stati contraenti che esercitano un’attività lucrativa possono pretendere i provvedimenti di riformazione professionale (integrazione) conformemente alla legislazione dell’altro Stato finché risiedono sul suo territorio e se sottostavano a contribuzione secondo le disposizioni legali dello Stato interessato, immediatamente prima della considerazione di tali provvedimenti.

(2)  I cittadini austriaci che, al momento dell’insorgenza dell’invalidità, non erano soggetti all’obbligo di contribuzione nell’assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, ma erano affiliati a tale assicurazione, beneficiano di provvedimenti d’integrazione se sono domiciliati in Svizzera e se, immediatamente prima che tali provvedimenti risultino necessari, hanno risieduto in Svizzera ininterrottamente per almeno un anno. I figli minorenni beneficiano inoltre di tali provvedimenti se sono domiciliati in Svizzera e se vi sono nati invalidi o vi risiedono in modo ininterrotto dalla nascita.18

(3)  Il comma 1 è applicabile per analogia ai frontalieri a condizione che, prima della considerazione dei provvedimenti d’integrazione, abbiano esercitato un’attività permanente a tempo pieno.

(4)  Sono riservate le prescrizioni più favorevoli di ciascuno Stato contraente.

17 Nuovo testo giusta l’art. 1 n. 11 della seconda Conv. completiva del 30 nov. 1977, approvata dall’Ass. fed. il 14 giu. 1979 e in vigore dal 1° dic. 1979 (RU 1979 1595 1594; FF 1978 II 1457).

18 Nuovo testo giusta l’art. I n. 5 della quarta Conv. completiva dell’11 dic. 1996, approvata dall’Ass. fed. il 17 dic. 1997 e in vigore dal 1° lug. 1998 (RU 2001 2442, 2441; FF 1997 III 1053).

 

Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.