1 Zur Aktualisierung der Vertragsliste im Anhang kann jede Vertragspartei oder das Ministerkomitee Änderungen vorschlagen. Diese Änderungsvorschläge können nur Verträge mit universeller Geltung betreffen, die im Rahmen des Systems der Vereinten Nationen geschlossen wurden, sich eigens mit dem internationalen Terrorismus befassen und in Kraft getreten sind. Die Änderungsvorschläge werden den Vertragsparteien vom Generalsekretär des Europarats übermittelt.
2 Das Ministerkomitee kann, nachdem es die Vertragsparteien, die nicht Mitglieder sind, konsultiert hat, einen Änderungsvorschlag mit der in Artikel 20 Buchstabe d der Satzung des Europarats vorgesehenen Mehrheit beschliessen. Diese Änderung tritt nach Ablauf eines Zeitabschnitts von einem Jahr nach ihrer Übermittlung an die Vertragsparteien in Kraft. Während dieses Zeitabschnitts kann jede Vertragspartei dem Generalsekretär des Europarats einen Einspruch gegen das Inkrafttreten der Änderung für diese Vertragspartei notifizieren.
3 Notifiziert ein Drittel der Vertragsparteien dem Generalsekretär des Europarats einen Einspruch gegen das Inkrafttreten der Änderung, so tritt diese nicht in Kraft.
4 Notifiziert weniger als ein Drittel der Vertragsparteien einen Einspruch, so tritt die Änderung für die Vertragsparteien in Kraft, die keinen Einspruch notifiziert haben.
5 Ist eine Änderung nach Absatz 2 in Kraft getreten und hat eine Vertragspartei einen Einspruch gegen diese Änderung notifiziert, so tritt sie für diese Vertragspartei am ersten Tag des Monats in Kraft, der auf den Tag folgt, an dem sie dem Generalsekretär des Europarats ihre Annahme notifiziert.
1 Ciascuna Parte o il Comitato dei Ministri possono proporre emendamenti al fine di aggiornare l’elenco dei trattati di cui all’Allegato. Le proposte di emendamento riguardano solo i trattati a carattere universale conclusi nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite che vertono specificamente sul terrorismo internazionale e sono già entrati in vigore. Il Segretario generale del Consiglio d’Europa comunica le proposte di emendamento alle Parti.
2 Dopo aver consultato le Parti che non sono membri, il Comitato dei Ministri può adottare un emendamento proposto alla maggioranza prevista dalla lettera d dell’articolo 20 dello Statuto del Consiglio d’Europa. L’emendamento entra in vigore allo scadere di un periodo di un anno a decorrere dalla data in cui è stato trasmesso alle Parti. Durante tale periodo ciascuna Parte può comunicare al Segretario generale del Consiglio d’Europa eventuali obiezioni all’entrata in vigore dell’emendamento nei propri confronti.
3 Se un terzo delle Parti comunica al Segretario generale del Consiglio d’Europa obiezioni all’entrata in vigore dell’emendamento, questo non entrerà in vigore.
4 Se sono comunicate obiezioni da meno di un terzo delle Parti, l’emendamento entrerà in vigore per le Parti che non hanno formulato obiezioni.
5 Quando un emendamento entra in vigore conformemente al paragrafo 2, e una Parte ha comunicato un’obiezione in merito, nei confronti di tale Parte l’emendamento in questione entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui essa comunica la propria accettazione al Segretario generale del Consiglio d’Europa.
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Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.