(1) Die Behörde des Ursprungslandes ist befugt, nach ihrem Ermessen eine nationale Gebühr festzusetzen und zu ihren Gunsten vom Inhaber der Marke, deren internationale Registrierung oder Erneuerung beantragt wird, zu erheben.
(2) Vor der Registrierung einer Marke beim Internationalen Büro ist eine internationale Gebühr zu entrichten, die sich zusammensetzt aus:
(3) Die im Absatz (2) Buchstabe b geregelte Zusatzgebühr kann jedoch, ohne dass sich dies auf den Zeitpunkt der Registrierung auswirkt, innerhalb einer von der Ausführungsordnung14 festzusetzenden Frist entrichtet werden, wenn die Zahl der Klassen der Waren oder Dienstleistungen vom Internationalen Büro festgesetzt oder bestritten worden ist. Ist bei Ablauf der genannten Frist die Zusatzgebühr nicht entrichtet oder das Verzeichnis der Waren oder Dienstleistungen vom Hinterleger nicht in dem erforderlichen Ausmass eingeschränkt worden, so gilt das Gesuch um internationale Registrierung als zurückgenommen.
(4) Der jährliche Gesamtbetrag der verschiedenen Einnahmen aus der internationalen Registrierung wird mit Ausnahme der im Absatz (2) Buchstaben b und c vorgesehenen Einnahmen nach Abzug der durch die Ausführung dieses Abkommens verursachten Kosten und Aufwendungen vom Internationalen Büro zu gleichen Teilen unter die diesem Abkommen angehörenden Länder verteilt.
Ist ein Land bis zum Zeitpunkt des Inkrafttretens dieser Fassung des Abkommens weder der Haager15 noch der Londoner16 Fassung beigetreten, so hat es bis zum Zeitpunkt des Inkrafttretens seines Beitritts nur Anspruch auf eine Verteilung des auf der Grundlage der früheren Fassungen errechneten Einnahmenüberschusses.
(5) Die sich aus den Zusatzgebühren gemäss Absatz (2) Buchstabe b ergebenden Beträge werden nach Ablauf jedes Jahres unter die dieser Fassung des Abkommens angehörenden Länder im Verhältnis zur Zahl der Marken verteilt, für die während des abgelaufenen Jahres in jedem dieser Länder der Schutz beantragt worden ist. Soweit es sich um Länder mit Vorprüfung handelt, wird diese Zahl mit einem Koeffizienten vervielfacht, der in der Ausführungsordnung festgesetzt wird.
(6) Die sich aus den Ergänzungsgebühren gemäss Absatz (2) Buchstabe c ergebenden Beträge werden nach den Regeln des Absatzes (5) unter die Länder verteilt, die von der im Artikel 3bis vorgesehenen Befugnis Gebrauch gemacht haben.
(7) Hinsichtlich der Grundgebühr ist der Hinterleger befugt, mit dem Gesuch um internationale Registrierung nur einen Grundbetrag von 125 Schweizerfranken für die erste Marke und von 100 Schweizerfranken für jede gleichzeitig mit der ersten hinterlegte Marke zu entrichten.
(8) Macht der Hinterleger von dieser Befugnis Gebrauch, so hat er vor Ablauf einer Frist von zehn Jahren seit der internationalen Registrierung an das Internationale Büro einen Restgrundbetrag von 100 Schweizerfranken für die erste Marke und von 75 Schweizerfranken für jede gleichzeitig mit der ersten hinterlegte Marke zu entrichten; andernfalls verliert er bei Ablauf der Frist die Vorteile aus seiner Registrierung. Sechs Monate vor diesem Fristablauf erinnert das Internationale Büro den Hinterleger und seinen Vertreter durch Zusendung einer Mitteilung an den genauen Zeitpunkt dieses Ablaufs. Ist der Restgrundbetrag nicht vor Ablauf dieser Frist an das Internationale Büro entrichtet, so löscht dieses die Marke, teilt die Löschung den nationalen Behörden mit und veröffentlicht sie in seinem Blatt. Wird für die gleichzeitig hinterlegten Marken der Restgrundbetrag nicht auf einmal gezahlt, so hat der Hinterleger die Marken genau zu bezeichnen, für die er den Restgrundbetrag zahlen will, und 100 Schweizerfranken für die erste Marke jeder Serie zu entrichten.
(9) Hinsichtlich der oben erwähnten Frist von zehn Jahren ist die Bestimmung des Artikels 7 Absatz (5) sinngemäss anzuwenden.
13 Die Versammlung und der Ausschuss der Leiter der nationalen Ämter des gewerblichen Eigentums der Länder des Madrider Verbandes haben die in diesem Artikel festgesetzten Gebühren geändert. Die neuen Gebühren finden sich in der Regel 32 der Ausführungsordnung vom 22. April 1988 zum Madrider Abkommen über die internationale Registrierung von Marken (SR 0.232.112.21).
15 [BS 11 1023]
16 [BS 11 1030]
(1) L’Amministrazione del paese d’origine avrà la facoltà di fissare, a suo criterio, e di percepire, a suo favore, una tassa nazionale che essa richiederà al titolare del marchio di cui si chiede la registrazione internazionale o la rinnovazione.
(2) La registrazione di un marchio presso l’Ufficio internazionale sarà sottoposta al preventivo versamento di un emolumento internazionale che comprenderà:
a. un emolumento base di 200 franchi svizzeri per il primo marchio e di 150 franchi svizzeri per ciascuno dei marchi susseguenti depositati contemporaneamente al primo;
(3) Tuttavia, l’emolumento suppletivo specificato al comma (2), lettera b, potrà essere versato in un termine che sarà stabilito dal Regolamento di esecuzione14, se il numero delle classi di prodotti o servizi sia stato stabilito o contestato dall’Ufficio internazionale e senza pregiudizio per la data di registrazione. Se alla scadenza del termine suddetto, l’emolumento suppletivo non è stato pagato o se la lista dei prodotti o servizi non è stata adeguatamente ridotta dal depositante, la domanda di registrazione internazionale sarà considerata come abbandonata.
(4) Il ricavato annuale dei diversi proventi della registrazione internazionale, ad eccezione di quelli previsti alle lettere b e c del comma (2), sarà ripartito in parti uguali tra i paesi che partecipano al presente Atto a cura dell’Ufficio internazionale, dopo averne detratto le spese e gli oneri relativi all’esecuzione del detto Atto.
Se al momento dell’entrata in vigore del presente Atto, un paese non ha ancora aderito né all’Atto dell’Aia15, né a quello di Londra16, esso non avrà diritto, fino alla data dell’entrata in vigore della sua adesione, che a una ripartizione dell’eccedenza dei proventi calcolata sulla base dei testi precedenti.
(5) Le somme ricavate dagli emolumenti suppletivi previsti dal comma (2), lettera b, saranno ripartite, alla scadenza di ciascun anno, tra i paesi che partecipano al presente Atto proporzionalmente al numero dei marchi, per i quali la protezione sarà stata richiesta in ciascuno di essi durante l’anno trascorso, variando questo numero, per quanto riguarda i paesi a esame preventivo, secondo un coefficiente che sarà determinato dal Regolamento di esecuzione.
(6) Le somme provenienti dagli emolumenti completivi, previste dal comma (2), lettera c, saranno ripartite secondo le disposizioni del comma (5) tra i paesi che si sono avvalsi della facoltà prevista dall’articolo 3bis.
(7) Per quanto riguarda l’emolumento di base, il depositante avrà la facoltà di pagare, al momento della domanda di registrazione internazionale, solo un ammontare di base di 125 franchi svizzeri per il primo marchio e di 100 franchi svizzeri per ciascuno dei marchi depositati contemporaneamente al primo.
(8) Se il depositante si avvale di questa facoltà dovrà, prima della scadenza di un termine di dieci anni, a decorrere dalla registrazione internazionale, versare all’Ufficio internazionale un saldo di emolumento di base di 100 franchi svizzeri per il primo marchio e di 75 franchi svizzeri per ciascuno dei marchi depositati contemporaneamente al primo; in caso contrario, alla scadenza di tale termine, egli perderà il beneficio della sua registrazione. Sei mesi prima di questa scadenza, l’Ufficio internazionale ricorderà al depositante e al suo mandatario, con l’invio di un avviso ufficioso, la data esatta di tale scadenza. Se il saldo dell’emolumento di base non viene versato prima della scadenza di detto termine all’Ufficio internazionale, questo cancellerà il marchio, notificherà la cancellazione alle Amministrazioni nazionali e la pubblicherà nel suo giornale. Se il saldo dovuto per marchi depositati contemporaneamente non viene pagato in una sola volta, il depositante dovrà indicare esattamente i marchi per i quali intende pagare il saldo e versare 100 franchi svizzeri per il primo marchio di ciascuna serie.
(9) Per quanto riguarda il termine di dieci anni sopracitato, è applicabile per analogia la disposizione dell’articolo 7, comma (5).
13 L’Assemblea e il Comitato dei Direttori degli Uffici nazionali della proprietà industriale dei paesi membri dell’Unione di Madrid hanno modificato gli emolumenti e le tasse stabiliti nel presente articolo. 1 nuovi emolumenti e le tasse figurano nella regola 32 del RE dell’Acc. di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi, del 22 apr. 1988 (RS 0.232.112.21).
15 [CS 11 985]
16 [CS 11 992]
Dies ist keine amtliche Veröffentlichung. Massgebend ist allein die Veröffentlichung durch die Bundeskanzlei.
Il presente documento non è una pubblicazione ufficiale. Fa unicamente fede la pubblicazione della Cancelleria federale. Ordinanza sulle pubblicazioni ufficiali, OPubl.